Calcio scommesse: lo scandalo che fa tremare il mondo del pallone
Lo scandalo del calcio scommesse che ha investito le partite di serie B e di Lega Pro rischia di coinvolgere anche la serie A. Sono sotto indagine 3 partite della scorsa stagione, nominate in alcune intercettazioni telefoniche. Si tratta di Inter Lecce, che si è disputata a San Siro lo scorso 20 marzo, poi Inter Chievo, del 9 aprile, e infine Brescia Bologna dello scorso 2 aprile.
Nelle intercettazioni e nelle indagini sulla prima partita è stato coinvolto Marco Paoloni. L’ex portiere della cremonese si sarebbe detto sicuro che il portiere del Lecce era disposto a prendere 3 gol. Gli scommettitori, ora indagati, quindi, si lanciarono a fare ingenti scommesse sull’Inter e sulle predette tre reti. La partita finì invece 1 a 0. Una delle possibilità presentate è che Paoloni potrebbe aver dato ai suoi referenti delle informazioni non corrette.
Un’altra partita di serie A sotto indagine è Inter Chievo, ma anche questa volta il risultato non è stato conforme alle scommesse e le intercettazioni telefoniche fra Giannone ed Erodiani, i due soci coinvolti in questo scandalo, non sono molto chiare e avranno bisogno di valutazioni più approfondite.
Brescia Bologna del 2 aprile entra nell’inchiesta solo marginalmente in quanto, sempre durante un’intercettazione, Pietro Bassi snocciola a Gianfranco Parlato, uno degli arrestati, 4 risultati precisi, fra cui vi è appunto quello di Brescia Bologna. Non essendovi più stati riferimenti alla partita nelle altre intercettazionie, al momento questa partita non sarà presa in esame dagli inquirenti. Potrebbe essere presa invece in esame la posizione di Doni, capitano dell’Atalanta, che compare in alcune delle telefonate fra gli indagati.

